Ancora un mese e mezzo di vendite
straordinarie di fine stagione. I
cosiddetti saldi invernali, infatti,
quest’anno in Lombardia continueranno
fino a martedì 2 marzo, sessanta giorni
dopo la data d’inizio che è stata sabato
2 gennaio.
Ecco allora che il Servizio Regolazione
di Mercato della Camera di Commercio
ricorda come diverse norme europee,
nazionali e regionali fissino principi
tali da garantire il corretto
comportamento di imprese e consumatori.
In particolare, per l’impresa è
obbligatoria l’esposizione accanto al
prodotto dei prezzi iniziali,
corrispondenti a quelli effettivamente
praticati in precedenza, degli sconti o
ribassi praticati (in percentuale,
mentre è facoltà dei commercianti
esporre il prezzo di vendita
conseguente). E’ poi importante che
siano veritiere le informazioni
utilizzate nelle comunicazioni
pubblicitarie – non ingannevoli - e
nelle indicazioni dei prezzi.
Le merci in vendita straordinaria
possono essere prodotti non alimentari
di carattere stagionale o articoli che,
se non venduti entro certi periodi, sono
suscettibili di notevole deprezzamenti:
è il caso dei capi di moda. Questi
prodotti devono essere fisicamente
separati, in modo chiaro e
inequivocabile, da quelli eventualmente
posti in vendita alle condizioni
ordinarie e quindi a prezzo normale.
Per i consumatori, invece, è opportuno
conservare le prove di acquisto,
segnalare subito al rivenditore gli
eventuali difetti dei prodotti
acquistati, rivolgersi a negozi di
fiducia, comprare prodotti di qualità
riconosciuta e correttamente
etichettati. Se poi il prodotto
risultasse difettoso (“non conforme”),
l’acquirente può richiederne la
riparazione – dove possibile - o la
sostituzione sino al rimborso del prezzo
pagato, dietro presentazione di
documentazione fiscale leggibile di
acquisto; invece, la sostituzione dei
beni conformi è a discrezione
dell’impresa commerciale, sempre dietro
presentazione dello scontrino.
Servizio Tutela del Mercato – tel.
0332/295.366-311 –
e-mail
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