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Imprese straniere in provincia di Varese: 7.051 realtà attive nel primo semestre 2026

Crescita del +24% negli ultimi 15 anni

Sono 7.051 le imprese straniere — intese come le attivitā la cui partecipazione nel controllo e nella proprietā č detenuta in prevalenza da persone non nate in Italia — attive nella provincia di Varese nel primo semestre 2026, pari al 12,4% del totale del tessuto imprenditoriale locale. A livello territoriale, il dato varesino si attesta poco al di sotto della media regionale lombarda (14,8%), ma supera la media nazionale (12,0%). Complessivamente, le 7.051 imprese impiegano 15.988 lavoratori, rappresentando il 6,6% dell'occupazione aziendale complessiva della provincia. 

Le attivitā imprenditoriali guidate da stranieri evidenziano un deciso incremento nel lungo periodo: rispetto alle 5.511 realtā censite del 2011, tale presenza č progressivamente aumentata fino a 6.833 attivitā a fine 2025 (+24%) e alle attuali 7.051; parallelamente, gli addetti impiegati in queste realtā sono saliti da 9.775 del 2011 agli attuali 15.988. 

A livello settoriale, le costruzioni si confermano il comparto trainante, raccogliendo il 37,4% delle imprese straniere attive a livello locale. Seguono il commercio all’ingrosso e al dettaglio (18,2%), i servizi di alloggio e ristorazione (11,7%), le altre attivitā di servizi (8,3%, voce che include riparazione e manutenzione di beni e veicoli, servizi alla persona come lavanderie, parrucchieri ed estetisti, e fornitura di servizi domestici) e i servizi di supporto alle imprese (7,0%). 

Sotto il profilo della forma giuridica, prevale nettamente l'impresa individuale, scelta dal 73,4% degli imprenditori stranieri (contro il 45,9% delle attivitā non a maggioranza di stranieri), mentre le societā di capitale rappresentano il 21,4%. Tra le peculiaritā strutturali spicca l'elevata propensione artigiana: quasi la metā delle imprese straniere varesine č infatti artigiana (49,1% rispetto al 30,8% delle altre realtā produttive). Significativa anche la componente giovanile, che incide per il 13,3% sul totale delle attivitā a prevalenza di stranieri (a fronte del 7,7% delle altre realtā), mentre le imprese femminili si attestano al 22,5%. La dimensione rimane contenuta, con un numero medio di 2,3 addetti per impresa straniera contro i 4,5 registrati dalle rimanenti realtā imprenditoriali.

Infografica sulle imprese straniere disponibile su Osserva.