Articolo

Turismo e sport nel Varesotto: l'impatto sul territorio

Presenze in crescita, attrattività per i turisti stranieri e il ruolo dello sport come volano per l'indotto locale

Il turismo in provincia di Varese registra dati incoraggianti, sostenuto dalla valorizzazione dei suoi bacini lacustri e da un legame sempre più stretto con il mondo dello sport. I dati diffusi dalla Camera di Commercio evidenziano per il 2025 oltre 1,8 milioni di arrivi (+13,9% rispetto al 2024) e 3,2 milioni di presenze (+13,6%), con una crescita confermata anche nei primi mesi del 2026 (+8%). A trainare il settore è soprattutto la componente internazionale, che rappresenta il 67,7% delle presenze totali. 

L'attrattività sportiva gioca un ruolo fondamentale per il territorio. Il 27,6% dei turisti pratica attività fisiche durante il soggiorno — una percentuale superiore alla media regionale del 22,7% — contribuendo ad allungare la permanenza media. Questo profilo di visitatore genera un impatto economico diffuso, con una spesa media giornaliera complessiva di 179 euro (di cui 108 euro destinati a capitoli diversi dall'alloggio, come ristorazione, cultura e commercio). 

Un contributo significativo arriva dal calendario delle manifestazioni sportive, che porta visitatori anche fuori dall'alta stagione. Grandi eventi e gare legate a canottaggio, ciclismo, trail running e motori richiamano atleti e appassionati durante tutto l'anno, valorizzando la provincia che si posiziona al 18° posto nazionale nell'Indice di Sportività de Il Sole 24 Ore. 

A supporto di queste dinamiche opera una filiera economica locale che conta circa 600 unità locali e 2.000 addetti tra produzione, commercio e servizi per lo sport. Questo flusso turistico si appoggia su una rete ricettiva solida e articolata, composta da 3.425 esercizi per oltre 37.000 posti letto. 

L’analisi completa su Osserva