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Congiuntura varesina II trimestre 2026
L’indagine congiunturale condotta da Unioncamere Lombardia per il secondo trimestre del 2026 conferma la sostanziale tenuta del sistema imprenditoriale varesino. Nonostante un lieve rallentamento nell'industria e un quadro di incertezza globale, il tessuto economico locale mostra capacità di resistenza, sostenuto dalle buone prestazioni dei servizi e del commercio.
Nel comparto dell’industria manifatturiera, la produzione registra una flessione contenuta rispetto al secondo trimestre 2025 (-1,9%). Il fatturato si mantiene sostanzialmente stabile (-0,4%), mentre gli ordinativi totali crescono del +1,7%, trainati sia dal mercato interno (+3,0%) che da quello estero (+2,0%).
L’artigianato si conferma su livelli di stabilità: la produzione segna un +0,9% tendenziale e il fatturato cresce del +2,0%. In positivo anche gli ordini complessivi del settore a un +4,7%.
Nel terziario si registrano i segnali più positivi sul fronte dei volumi d'affari: il fatturato delle imprese del commercio cresce del +2,2%, mentre quello dei servizi segna un incremento del +2,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Le aspettative a breve termine appaiono tuttavia differenziate e caute: stabili per industria e servizi, ma maggiormente orientate al pessimismo o alla volatilità per artigianato e commercio. Tra le principali fonti di preoccupazione individuate dalle imprese figurano l’aumento dei costi di energia e materie prime, le tensioni geopolitiche internazionali e la difficoltà nel reperire manodopera qualificata.
Questi dati emergono dall’ultima indagine congiunturale, condotta dall'Ufficio Analisi Economiche della Camera di Commercio di Varese su un campione di 467 imprese provinciali.
Un approfondimento sulla congiuntura sul sito Osserva.