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Varese export: prosegue la crescita nei primi sei mesi del 2026 (+14,4%)
I dati provvisori relativi al primo semestre 2026 segnalano un valore dell’export per la provincia di Varese pari a 7,4 miliardi di euro e confermano la tendenza positiva delle esportazioni varesine. Con un incremento percentuale (+14,4% rispetto allo stesso periodo del 2025) che supera sia il dato lombardo (+3,5%) che quello nazionale (+4,5%). Le importazioni (2,9 miliardi), invece, risultano in diminuzione (-7,4%), generando un saldo della bilancia commerciale in aumento che sfiora i 4,5 miliardi di euro.
In termini percentuali, gli incrementi pił rilevanti si registrano nelle vendite all’estero di “prodotti di altre industrie manifatturiere” (+159%), categoria che raccoglie tipologie di produzione molto diverse tra loro, dai gioielli agli articoli sportivi, fino alle forniture mediche e all’abbigliamento protettivo e di sicurezza. Seguono mezzi di trasporto (+48%) e computer, apparecchi elettronici e ottici (+21,6%). I prodotti maggiormente esportati rimangono i mezzi di trasporto (quasi 1,6 miliardi), seguiti da macchinari e apparecchiature (oltre 1,1 miliardi) e dal comparto tessile-abbigliamento (quasi 626 milioni di euro).
A livello geografico, i principali partner commerciali della provincia si confermano Germania (con una quota del 10% sul totale dell’export), Stati Uniti d’America (9,4%), Francia (7,6%), Regno Unito (5,9%) e Svizzera (5,1%). Tra i principali mercati di sbocco, si segnala in particolare la forte crescita dell’export verso la Svizzera (+50%) e gli Stati Uniti (+29,5%).
I dati aggiornati su Osserva